mercoledì 13 agosto 2014

GAMESCOM 2014 - Far Cry 4


È probabilmente uno dei pezzi forti (se non IL pezzo forte) della conferenza Sony alla Gamescom 2014. Far Cry 3 ha avuto il successo che meritava, e speriamo che anche il suo sequel si meriti tutte queste lodi (e che soprattutto siano meritate). Secondo i due trailer presentati durante la conferenza e le parole dette da uno dei creatori del gioco sul palco, questo nuovo capitolo della famosa saga ha in serbo numerosissime novità. Dalle stazioni nemiche differenti (questo si sa anche grazie ai vecchi trailer) a nuovi veicoli, agli animali, alle armi, alle sfide secondarie. Durante i nuovi trailer si possono vedere elefanti, utilizzati anche come veicoli “da combattimento”, balestre, coltelli da lancio, un corpo a corpo realistico. L’ambientazione, come già si sapeva, è differente rispetto al terzo capitolo della saga: questa volta il mondo di gioco si chiama Kyrat, ed è ispirato vagamente alle montagne dell’Himalaya. Altri particolari che erano già conosciuti sono la possibilità di guidare un mini-elicottero e il nemico principale è diverso: non è più lo psicopatico Vaas, ma un “boss” che, tra l’altro, ha avuto una relazione d’amore con la madre del protagonista.

Una delle novità più importanti di Far Cry 4 per PS4 è legata all’aggiornamento 2.0 per la console Sony, che aggiunge le funzioni Share Play. Il giocatore che acquista una copia di Far Cry 4 ha a disposizione 10 “chiavi”, che può distribuire ad altrettanti amici del PSN per giocare insieme, anche se l’amico invitato non possiede la copia del gioco, avendo ovviamente delle restrizioni, quali per esempio le ore di gioco disponibili. Si può quindi giocare insieme, esplorare Kyrat e conquistare avamposti nemici senza che uno dei due abbia una copia del gioco.

GAMESCOM 2014 - Destiny


Alcune caratteristiche di questo attesissimo titolo Activision sono state presentate durante la conferenza Sony alla Gamescom 2014. I creatori di questo rivoluzionario e futuristico FPS, innanzitutto, affermano che la grafica e il gameplay di Destiny sono “vera” next-gen. Questo First Person Shooter avrà dei risvolti anche strategici, e sarà incentrato, come già si poteva pensare, sul multi-player. Viene poi affermato che questo rivoluzionario videogame è stato il titolo di una nuova IP più preordinato della storia dei videogame. Sinceramente lo si poteva immaginare, dato il rilascio dell’alpha e della beta che hanno probabilmente rivelato le caratteristiche più attraenti del videogame, invogliando i giocatori a prenotarlo. La grafica, vista anche dal trailer presentato alla conferenza, è abbastanza avanzata, probabilmente anche per gli anni di sviluppo che questo titolo ha sulle proprie spalle, come affermato dal creatore sul palco. Sono poi state presentate le caratteristiche del multiplayer del gioco: le mappe saranno molto estese, le squadre saranno composte da 6 giocatori massimo, e la personalizzazione delle armi e del personaggio sono moltissime.
Attendiamo ansiosamente il 9 settembre 2014, quindi.

GAMESCOM 2014 - Destiny DLC


Durante la presentazione di Destiny in occasione della Gamescom 2014, è stato annunciato un DLC in arrivo a dicembre per questo futuristico FPS con elementi di GdR. Questa espansione si chiamerà The Dark Below. Per maggiori informazioni su questa espansione si dovrà attendere molto probabilmente l’uscita di Destiny. È stato anche promesso dagli sviluppatori un DLC ogni tre mesi circa.

GAMESCOM 2014 - DayZ PS4


È stata data da Dean Hall, di Bohemia Interactive, durante la conferenza Sony alla Gamescom 2014, la bella notizia del porting dell’abbastanza famoso DayZ da PC a PS4. Di questo titolo, a tema “zombesco” survival horror, non è ancora nota la data d’uscita. Hall assicura che questa conversione non si limiterà a un porting, ma saranno sfruttate le potenzialità di PS4. Ma varrà la pena di comprare un “hardcore survival horror game” (come è stato definito alla conferenza dal game designer di Bohemia Interactive) uscito nel 2013, nato tra l’altro come mod?

GAMESCOM 2014 - Bloodborne



La conferenza Sony alla Gamescom 2014 ha reso pubblico un nuovo trailer per l’attesissimo Bloodborne, futuro GdR prodotto da From Software, stesso studio creatore di Demon’s Souls e Dark Soul’s. Nel trailer non sono presenti fasi di gameplay, ma si può confermare l’ambientazione del gioco e alcune interessanti caratteristiche. Il titolo sarà infatti ambientato in un’epoca vittoriana buia e tetra, con architetture simili agli altri famosi GdR di From Software, forse leggermente più tetro. La particolarità più interessante è la presenza di pistole, caratteristica già in precedenza conosciuta ma confermata in questo breve video.

Questo titolo in esclusiva per PS4 sarà disponibile nel 2015, ma la data d’uscita precisa non è ancora conosciuta.


GAMESCOM 2014 - La conferenza Sony


Si è conclusa ieri la conferenza Sony della Gamescom 2014, disponibile in live streaming su diversi siti internet. Durata dalle 19.00 alle 20.00 circa (in realtà poco di più) del 12 agosto 2014, questa conferenza, svoltasi nella relativamente vicina Colonia, è stata seguita da molti spettatori. Iniziata con diversi trailer di titoli in uscita, soprattutto nel periodo 2014-2015, è poi proseguita con un discorso generale di Jim Ryan, CEO si Sony Computer Entertainment Europe. Ha soprattutto evidenziato la soddisfazione per il successo di PS4, con le sue vendite strabilianti. In meno di 10 mesi sono state vendute più di 10 milioni di copie, raggiungendo la quota dei sette zeri. Sono poi proseguite varie presentazioni e trailer di diversi videogiochi (nei prossimi giorni usciranno dei post con dei discorsi più approfonditi su questo argomento). Nel complesso, la conferenza è stata piena di novità, anche di terze parti. Non ha giocato un ruolo molto importante la Ps Vita, invece: erano previste delle importanti novità riguardo la portatile, anche se è stata nominata solamente per Tearaway, titolo di grande successo, di cui verrà creato un seguito per PS4.


martedì 5 agosto 2014

Watch Dogs: un vero downgrade grafico e una presa in giro?

E' uscito il 27 maggio di quest'anno Watch Dogs, il videogioco di cui si è più parlato un questi ultimi due anni. Tratta, come probabilmente sa la maggior parte dei videogiocatori, di Aiden Pierce, protagonista di questo titolo. Costui è un hacker e, grazie al suo smartphone e alla tecnologia molto diffusa nella Chicago virtuale, ambientazione di questo videogame, riesce a compiere diverse azioni. Da controllare i semafori a causare esplosioni, a controllare i treni, le abilità sono molteplici, e possono essere aumentate e migliorate grazie a uno skill-tree, che comprende diverse categorie, tra cui Hacking, Guida, Combattimento, Fai da te, ecc. Lo scopo della campagna principale è trovare e uccidere il colpevole della morte della nipote di Aiden, che per questo e la sua lotta al crimine in generale è considerato un giustiziere, a volte anche fuori di testa. Questo era il gioco in breve. Ora vediamo in dettaglio gli argomento annunciati dal titolo.
 
Partiamo dal downgrade subito dal videogame. Questo titolo, pubblicato da Ubisoft, era stato presentato durante l'E3 del 2012, causando un certo hype. La grafica era sicuramente spettacolare, con fantastici effetti di luce; insomma, un titolo con un realismo quasi assoluto. Questo a giugno del 2012. Poi, a settembre del 2013, viene pubblicato un filmato di Watch Dogs, in cui la grafica è meno spettacolare dell’anno precedente, temendo un pesante downgrade grafico e tecnico. Poi, dopo rinvii e voci fasulle (quelle le vedremo dopo), il titolo, posticipato, uscì il 27 maggio 2014. Come temuto, la grafica è peggiore di quella presentata all’E3 2012, gli effetti di luce non sono gli stessi, e la qualità grafica in generale non è all’altezza del vecchio video. Nonostante il rinvio annunciato a ottobre, un mese prima della precedente data d’uscita prevista, per fine maggio 2014, gli sviluppatori non sono riusciti a migliorare la grafica del titolo, non tenendo dunque fede alle promesse. Ma si può parlare veramente di “promessa non mantenuta”? Mah... Devo però anticipare un concetto. Nel 2012 non erano ancora ben chiare agli sviluppatori Ubisoft le caratteristiche delle console next-gen. Hanno quindi fatto girare il neonato Watch Dogs su un computer evidentemente ben più potente delle attuali console next-gen. Era quindi un’anteprima di un gioco su console di cui ancora non erano chiare le caratteristiche e la potenza disponibile. Certo che potevano allertare sin da subito di questo possibile inconveniente… Concludendo, a mio avviso, si può parlare di downgrade, ma almeno si può pensare in positivo e difendere Ubisoft, che poteva avere la scusa di non conoscere ancora bene le caratteristiche di PS4. Per PC, però, ora esiste una Mod, (http://www.tomshw.it/cont/news/watch-dogs-su-pc-sempre-piu-bello-grazie-a-theworse-mod/58027/1.html) chiamata The Worse, che punta a restituire l’esperienza di gioco e la grafica vista a quel famoso E3 2012.

Passiamo ora alla parte dell’articolo in cui si parla della presa in giro da parte di Ubisoft verso i videogiocatori. Intanto, il primo fattore che secondo me contribuisce a questo aspetto è il “downgrade” ma mi sembra di essermi soffermato già troppo a lungo su questa questione. Dunque, a mio avviso, un punto, forse secondario, ma presente, è il rinvio del titolo per Wii U, annunciato a gennaio di quest’anno. Il fatto principale che è una grande presa in giro, è il rinvio dell’uscita del videogame. Il gioco, originariamente, doveva essere in commercio già con l’uscita delle console next-gen, dunque a fine novembre. La data d’uscita posticipata è stata resa pubblica solamente il mese prima della vecchia data di pubblicazione… A questo punto potevano aspettare ancora un po’ di tempo per annunciare l’inconveniente… E’ stata quindi posticipata a primavera 2014, quando poi è stato confermato per il 27 maggio. Il bello, però, è il VERO motivo per cui è stata annunciata la posticipazione, e anche la giustificazione data dalla casa francese. La motivazione ufficiale era un miglioramento del gameplay… ma questo non corrisponde con il vero motivo, sostenuto praticamente da tutti. Casualmente, nello stesso periodo durante il quale sarebbe dovuto uscire Watch Dogs erano previsti Assassin’s Creed 4, pubblicato anch’esso da Ubisoft; il gioco di Aiden è stato forse rinviato per non fare concorrenza a quest’altro titolo? Credo che la risposta non sia molto difficile… Inoltre, sempre in quel periodo, era in programma anche GTA V. Su questo punto credo che abbiano rimandato il titolo per due motivi: per non avere forte concorrenza e per vedere le reazioni dei giocatori all’open-world di Rockstar, per modificare degli aspetti del proprio gioco che sarebbero non potuti piacere agli utenti.

In conclusione, credo che Ubisoft possa essere in qualche modo scagionata dall’accusa del downgrade, ma non può essere facilmente perdonata per il rinvio e le voci fasulle a proposito di questo titolo. Resta certo, però, che nonostante quanto scritto precedentemente, Watch Dogs rimane sicuramente un gran gioco che merita molto, come testimoniato anche dai dati riferiti alle vendite, con numeri da record.

lunedì 4 agosto 2014

Mappa per Assassin's Creed: Unity?

 Purtroppo sono voci non confermate, ma è stata resa nota su Internet la possibile mappa del  videgame Ubisoft che uscirà per next gen il 28 ottobre di quest'anno. E' davvero immensa!

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La mappa di Assassin's Creed Unity

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Messe a confronto la mappa di Assassin's Creed e la vera cartina di Parigi del XVIII secolo




domenica 3 agosto 2014

Cosa significa FREE-ROAMING/OPEN WORLD?

Free-roaming, equivalente di Open World, è riferito al tipo di mappa di un videogioco. In questa tipologia di titoli, infatti, è possibile girare liberamente per il mondo, completando missioni della campagna o accettando missioni secondarie. Ad esempio The Crew, videogioco che uscirà l'11/11/2014 per PS4 (puoi trovare le prime impressioni su questo blog qui), è open world. Altri titoli celebri free-roaming sono GTA, Watch Dogs, Red Dead Redemption, Borderlands 2.

Etimologia
  • Free-roaming: dall'inglese FREE (libero) e ROAMING (vagabondaggio)
  • Open World: dall'inglese "mondo aperto"

The Crew: prime impressioni

  



Copertina PS4 del gioco
Questo videogioco di guida arcade e free-roaming di Ubisoft è stato annunciato per l’11 novembre 2014. A mio avviso promette molto, grazie al suo gigantesco mondo di gioco (quasi immenso) e alle sue vastissime possibilità di tuning per le auto. Ma vediamo in dettaglio questo attesissimo titolo.


Partiamo dalla grafica: infatti, questo videogame promette molto anche da questo punto di vista. Dai paesaggi al tramonto, molto suggestivi, ai danni delle auto, al realismo in generale, questo titolo promette un’eccellente resa grafica. Speriamo che Ubisoft non riservi una non bellissima sorpresa di un down-grade grafico visto in Watch Dogs… Ma, secondo me, questa volta, c’è anche la sicurezza delle “closed beta” (rilasciate il 21 luglio di quest’anno, ovviamente) e un fattore a mi avviso molto importante, ovvero lo sviluppo esclusivo per next-gen: questo videogame sarà infatti disponibile solamente per PS4, Xbox One e PC.


La mappa di The Crew
Parliamo ora della mappa, un motivo valido per cui, a mio avviso, varrebbe la pena di acquistare questo videogioco. Questo titolo può infatti essere considerato un VERO free-roaming: gli sviluppatori, addirittura, affermano che l’estensione della mappa di gioco è paragonabile a GTA V, Red Dead Redemption e Forza Horizon sommate (sì, hai lette bene, sommate). Le strade collegano diverse città statunitensi, formando gli USA in miniatura (non proprio in miniatura, in effetti) e, a quanto pare, per percorrere il tratto che unisce la West Coast alla East Coast si impiegano più di tre ore… Un bel tempo, insomma. Fortunatamente, però, si possono effettuare dei viaggi rapidi per risparmiare tempo, come già visto ad esempio in Far Cry 3. Nella mappa ovviamente, sono disseminate gare di diverso tipo: dalle classiche “da punto A a punto B” alle sfide a tempo in cui si deve eliminare un obiettivo a forza di sportellate. Bisogna anche stare attenti alla polizia, piuttosto difficile da seminare e veloce (quasi irrealisticamente). Mi piace anche la varietà di scenari, dalla “classica” strada allo sterrato, fino ai tracciati innevati. Queste differenze influenzano anche il sistema di guida e l’aderenza. Parlando di sistema di guida, invece, si possono impostare delle diverse difficoltà di guida, anche personalizzabili. Quelle predefinite sono, dal più semplice al più difficile, Full Help, Sport e Hardcore. Mi sembra un’ottima scelta, per approcciare il titolo anche ai “gamer” nuovi del genere dei giochi di guida, e al contempo avvicinarlo, se si vuole, anche a un simulatore di guida per i più esperti. Un modo, insomma, per non umiliare i principianti, ma fare anche divertire i veterani di questo genere.


Una fase di personalizzazione dell'auto
Passiamo ora alla customizzazione delle auto: questa è molto vasta, e offre al giocatore, ad esempio, la possibilità di adattare la propria automobile a diversi tipi di tracciati modificando le gomme e altri parametri. Le modifiche che si possono apportare alla propria auto, come già accennato, sono vaste: dall’estetica, alle prestazioni, montando componenti che si possono ottenere in tre differenti modi: progredendo con la carriera, vincendo gare o (ahimè) pagando. Speriamo, per quest’ultimo punto, che non diventi un classico “pay-to-win”… Una cosa convincente della personalizzazione delle automobili è il fatto di poter adattare una mezzo tipicamente da strada o da circuito a dei circuiti sterrati.


Una missione multiplayer in cui bisogna eliminare un obiettivo
Un altro componente importante di questo gioco è il comparto multiplayer. Sono infatti stati molto attenti gli sviluppatori riguardo questo aspetto. La prima particolarità è il passaggio tra single player e multiplayer: non c’è nessuna lobby da cui passare, e il tutto sembra quasi immediato. Un altro fattore interessante del comparto multiplayer è la possibilità di formare la propria “crew” (da cui prende il nome il gioco), che può essere composta da massimo 4 giocatori; le partite online, invece, possono ospitare al massimo 8 giocatori. Le gare disponibili in multiplayer, come visto dai filmati di presentazione, sono dei classici circuiti, ma ci sono anche le missioni in co-op, in cui, ad esempio, come scritto prima a proposito del single player, bisogna eliminare un obiettivo in auto. Anche in quest’ultima tipologia di cooperazione, però, c’è competizione, dato che vince il giocatore che danneggia maggiormente il nemico.


COMMENTO FINALE


Questo promettente titolo potrebbe colmare una parte di catalogo PS4 nel quale sono quasi assenti i videogiochi di guida. Di questo genere sono previsti anche altri giochi (DriveClub e Project Cars, ad esempio), anche se non sono in programma free-roaming. L’unico titolo di questo genere per PS4 ora in commercio è Need For Speed: Rivals, che però, a mio avviso, non riuscirà a reggere il confronto con The Crew, anche essendo più vecchio, quando ancora gli sviluppatori non conoscevano appieno le caratteristiche della nuova fissa di casa Sony. Sono molto interessanti la vastità del mondo di gioco, la personalizzazione delle auto e il comparto multiplayer. Speriamo vivamente che non sia di nuovo rimandato…